mercoledì 19 novembre 2008

Cosa significa governare un bosco e cos’è il bosco ceduo.

di Francesca Giannetti

Governare un bosco significa gestirlo attraverso forme selvicolturali diverse. Le forme di governo tipiche sono due: governo a ceduo e governo ad alto fusto (fustaia).
La differenza sostanziale fra ceduo e fustaia è il tipo di riproduzione che si utilizza per la formazione d
elle nuove piante. Nella fustaia si utilizza la rinnovazione gamica da seme (favorisce una ricombinazione genetica), nel ceduo si sfrutta la riproduzione agamica (individui con lo stesso patrimonio genetico).

IL GOVERNO A CEDUO:

Il governo a ceduo è possibile solo per un bosco di latifoglie, perché a differenza delle conifere, hanno la possibilità di generare, grazie a gemme dormienti, dei nuovi fusti al momento della recisione del fusto della pianta “madre” dalla ceppaia. I nuovi fusti che si rigenerano da questa ceppaia per rinnovazione agamica hanno lo stesso patrimonio genetico della pianta dalla quale si sono generati.


Il bosco a ceduo può essere trattato come:

.: Ceduo semplice: in cui al momento del taglio tutti i fusti vengono tagliati, quindi il bosco che si forma è coetaneo.

.: Ceduo a sterzo: in cui al momento del taglio vengono tagliati soltanto i fusti più vecchi, il bosco quindi è disetaneo, sulla stessa ceppaia convivono polloni di età differente.

.: Ceduo matricinato: al momento del taglio vengono rilasciate un certo numero di piante nate da seme (rinnovazione derivante da riproduzione gamica) o da polloni meglio conformati, per assicurarsi una adeguata riserva di seme e sostituire le ceppaie che ormai sono invecchiate e quindi non più adatte ad un taglio di ceduazione. Il resto delle piante viene trattato come un ceduo semplice.

Il governo a ceduo permette di velocizzare l’accrescimento di nuovi fusti che sfruttano l’apparato radicale già esistente. Questo governo viene utilizzato soprattutto per la produzione di legna da ardere, e per gli impianti di produzione di biomassa.

Nei prossimi giorni tratteremo il governo a Fustaia.











Didascalie Foto:

n.b. le foto sono numerate dall'alto verso il basso

.: Foto 1 in alto a sinistra: taglio di ceduazione. Da questa foto si può ben capire come funziona il taglio di ceduazione, dopo il taglio del fusto principale, le latifoglie sono in grado di ricacciare nuovi polloni, che vanno a costituire i nuovi fusti.

.: Foto 2 al centro: ceduo di castagno, si possono riconoscere i fusti più piccoli, derivati da piante ceduate, mentre i fusti con diametri maggiori sono quelli delle matricine rilasciate, per la produzione di seme.

.: Foto 3 a destra: tagliata di ceduo di castagno. Subito dopo il taglio le matricine sono ben visibili.

.: Foto 4 a destra: ceduo di Faggio. In questa foto sono ben visibili le matricine, di dimensioni molto maggiori rispetto alle piante ceduate che sono riconoscibili dalla presenza di più di un solo fusto. Dall'immagine è evidente anche l'ultilizzo che viene fatto del legname. dalla catasta che appare sulla sinistra, si deduce che l'utilizzo sia quello per la legna da ardere.







Per fare domande potete inviarci un e-mail all'indirizzo info@inachis.org o commentare qui sotto.


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